Truffe Immobiliari


Se anche i più sprovveduti sanno ormai che semplici accordi verbali e strette di mano non bastano per concludere affari, le insidie per i consumatori, anche nel campo della compravendita immobiliare, sono tutt’altro che remote. Una delle piaghe più gravi, già denunciata dagli organi di stampa nazionali e su cui richiamano l’attenzione gli Agenti  regolarmente iscritti alla Camera di Commercio, è quella dell’abusivismo. L’agente immobiliare abusivo, assai diffuso nei nostri paesi sotto le parvenze del bonario trafficone, ma anche dell’intraprendente libero professionista – ha due forti limiti, che costituiscono un rischio per il cliente: raramente è un operatore esperto del mercato e della relativa legislazione, e soprattutto non è assicurato, per cui l’acquirente, se qualcosa nella trattativa non dovesse andare a buon fine, non risulterà tutelato in alcun modo. La Legge 39/89, istitutiva del ruolo dei mediatori immobiliari, è, peraltro, molto chiara e rigorosa in materia. Il primo consiglio per il consumatore – è quello di verificare la regolare posizione professionale dell’Agente, richiedendogli il tesserino di riconoscimento con gli estremi d’iscrizione al ruolo e verificandone la veridicità presso la Camera di Commercio. Se il mediatore non risulta iscritto, nulla gli è dovuto e anzi può essere denunciato e perseguito. E’ bene, inoltre, auto-tutelarsi controllando che abbia l’obbligatoria polizza di responsabilità professionale.

FIDARSI E' BENE, NON FIDARSI E' MEGLIO!

ladro
  • Non fidatevi di semplici accordi verbali
  • Non fidatevi del “trafficone” di paese
  • Non fidatevi dell’agente immobiliare abusivo
  • Non fidatevi di chi non ha l’obbligatoria polizza di responsabilità professionale
  • Non fidatevi di chi non è esperto del mercato o della legislazione
  • Non fidatevi di chi non possiede il tesserino di Agente Professionale previsto dalla L. 39/89, istitutiva del ruolo dei mediatori immobiliari